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Skills

Una classe si è trasformata in un negozio di antiquariato (e ci hanno anche raccontato cosa è successo)

Ascoltando Il negozio di antiquariato di Niccolò Fabi, una classe ha scritto sulla lavagna cosa lasciare e cosa tenere. E ha anche pensato a chi verrà dopo.

Una classe si è trasformata in un negozio di antiquariato (e ci hanno anche raccontato cosa è successo)

Grazie a una prof che ha aperto la porta

Qualche mese fa una prof di matematica ci ha chiesto di parlare con i suoi alunni per capire cosa desiderassero dalla scuola, e poi di accompagnarli a scoprire cosa significa l'esame di maturità. A lei vogliamo dire grazie: per la fiducia dal primo momento e per la maniera spontanea, e insieme rivoluzionaria, con cui ci ha lasciati entrare nelle sue classi.

Ed è sempre lei a condividere con noi le sue esperienze, come l'attività sulla salute mentale svolta proprio il 10 ottobre, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Cosa si lascia e cosa si tiene nel negozio

In una classe gli studenti hanno ascoltato e letto le parole della canzone Il negozio di antiquariato di Niccolò Fabi, e sulla lavagna hanno scritto cosa vogliono lasciare e cosa vogliono mantenere. Nel negozio c'è tensione, e si vuole lasciare lì pensieri e ricordi negativi. Ma ci sono anche cose belle da prendere con sé: la cultura, il confronto, i ricordi più belli.

Molti ragazzi e molte ragazze hanno anche voluto lasciare nel negozio un ricordo importante per chi entrerà dopo, immaginando il futuro: un dono per quelli che verranno. Come si fa a prendere o a lasciare? Chiedendo aiuto. Ce lo insegnano gli studenti che si affidano gli uni agli altri e che, per una volta, si sono fidati di una prof che ha chiesto loro: 'Come stai? Cosa posso fare per te?'

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