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Educazione

Dai un nome alla tua classe

1ªA, 4ªB, 3ªC: codici alfanumerici che sostituiscono identità uniche. E se le classi avessero, come le persone, un loro nome?

Dai un nome alla tua classe

Ogni classe è unica e irripetibile

Tutti noi nella vita siamo stati una classe: un numero e una lettera, anno dopo anno, fino all'università quando veniamo liberati dall'entrare in un'aula numerata, un po' come in ospedale. Ma ogni anno i gruppi classe dietro quei codici alfanumerici sono diversi: ognuno è portatore delle proprie storie, dinamiche e difficoltà. Ogni classe è unica e irripetibile, come gli esseri umani che la compongono.

Cosa accadrebbe se le classi avessero, come le persone, un loro nome? Un nome scelto dai componenti del gruppo, partendo da una prima discussione per conoscersi meglio. Un nome che può cambiare di anno in anno, crescendo con i ragazzi: i professori possono andare e venire, ma sono i compagni l'anima del percorso educativo, coloro che, come dice la parola 'compagno', spezzano insieme il pane ogni giorno.

Umanizzare la scuola

La nostra nascita è accompagnata dalla scelta di un nome, dono unico per eccellenza, perché unica è la storia di chi lo ha scelto per noi. Allo stesso modo, anche i gruppi di amici tendono a scegliersi un nome: i gruppi umani, come le persone, hanno un'origine.

Umanizzare la scuola è anche questo: abbandonare tutto ciò che la riduce a numero, a compito standardizzato, a rapporto di potere asimmetrico. L'istituzione scuola la fanno le persone: restituiamo loro e ai rapporti che intessono una dimensione umana.

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